Settembre 2026: Fiuggi, famosa per le sue acque termali, si prepara a ospitare qualcosa di inedito. Per la prima volta nel Sud Italia, nasce ArteFiuggi, una fiera d’arte contemporanea nel cuore del Lazio. Non è un evento qualunque: si svolgerà in uno spazio carico di storia, scelto per dare nuova linfa all’offerta fieristica del Paese. Dietro l’idea, un gruppo di imprenditori esperti, capitanati da Nicola Monti, che porta avanti una tradizione di famiglia nel mondo dell’arte. Vuole creare qualcosa di fresco, pensato sia per le gallerie sia per chi ama scoprire il contemporaneo, trasformando Fiuggi in una meta irrinunciabile per collezionisti e appassionati. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le radici artistiche del territorio.
L’idea alla base di ArteFiuggi è semplice: rinnovare quel modello di fiera d’arte che spesso appare rigido e ripetitivo, offrendo qualcosa di più dinamico e accessibile. Nicola Monti, cresciuto tra mercanti d’arte e con alle spalle anni di esperienza sulle principali fiere nazionali e internazionali, vuole mettere in campo una manifestazione che unisca qualità espositiva e ospitalità, capace di attrarre un pubblico diverso e nuovo.
La scelta di Fiuggi non è casuale. La città, celebre per le sue sorgenti termali, ha radici profonde nel mondo dell’arte. Artisti e collezionisti importanti hanno lasciato qui il segno, creando un’identità culturale spesso poco valorizzata. Monti cita luoghi e figure come la Barcaccia e nomi di spicco come De Chirico e Schifano, protagonisti della storia artistica italiana che potrebbero diventare la spinta per un nuovo fermento culturale. L’intento è chiaro: fare di Fiuggi non solo una meta turistica, ma un polo vivo per arte e cultura contemporanea.
La fiera si terrà al Fiuggi Convention Centre, un centro congressi progettato dallo Studio Valle e già sede del vertice G7 del 2024. Immerso nel verde, vicino alle Fonti di Bonifacio VIII e facilmente raggiungibile dal centro, offre ampi spazi espositivi e tecnologie moderne per allestire gli stand.
Un aspetto su cui si punta forte è l’ospitalità. Non solo per i visitatori, ma soprattutto per i galleristi: la partecipazione include camera doppia e pasti in due hotel di rilievo, l’Hotel Argentina e l’Hotel Universo. Una novità nel panorama fieristico italiano, pensata per alleggerire gli espositori da ogni incombenza e permettere loro di concentrarsi sulle relazioni professionali e commerciali.
L’allestimento sarà curato nei dettagli, con materiali innovativi come pannelli a nido d’ape per sostenere opere di grandi dimensioni e arredi eleganti per stand e spazi comuni. ArteFiuggi offrirà ingresso gratuito al pubblico, un segnale chiaro di apertura per coinvolgere un pubblico più ampio e variegato, rompendo gli schemi tradizionali delle fiere d’arte.
Dietro ArteFiuggi c’è un team con competenze diverse: Nicola Monti lavora con il socio Antonio Evangelista, imprenditore e collezionista, e un gruppo di galleristi e curatori come Liliana Maniero, Cristiano Tomassi, Paolo Iurescia e Rosaria Musumarra. L’obiettivo è garantire una fiera di alto livello, con una selezione attenta delle gallerie.
Si punta a coinvolgere circa cinquanta gallerie, scelte con cura. Tra queste, realtà affermate come Galleria Lombardi, Galleria Fidia, Galleria Deniarte, Galleria Art2D e Luma Arte. Tutti hanno un rapporto di amicizia e stima con Monti, un elemento che crea una collaborazione solida e un clima di fiducia. Lui stesso sottolinea la differenza del suo approccio: da gallerista conosce bene le difficoltà del settore e per questo sa tradurre in pratica le necessità di espositori e operatori.
L’idea è costruire un evento che non sia solo commerciale, ma anche popolare: un luogo dove investimento culturale e dialogo diretto tra operatori e pubblico possano convivere. Uno spazio aperto, pensato per creare nuove reti e opportunità sul mercato nazionale.
Questa prima edizione, chiamata “edizione zero”, serve a mettere le basi per crescere in futuro. Si prevede di ampliare gli spazi espositivi, aumentare il numero di gallerie e introdurre sezioni tematiche diverse. Monti vuole procedere con calma, per non appesantire le risorse e mantenere alta la qualità dell’evento.
Dietro ArteFiuggi c’è anche una storia personale. Per Nicola Monti, questa fiera rappresenta il sogno realizzato insieme al padre Pio Monti, figura storica dell’arte italiana. Ricorda il rigore e la passione del genitore, sempre attento ai dettagli, e ora sente di portare avanti quel progetto ambizioso che prima non era stato possibile.
Questa nuova fiera a Fiuggi si presenta quindi come un’occasione di crescita per un territorio ricco di potenzialità culturali ancora da scoprire. ArteFiuggi vuole diventare un appuntamento fisso, capace di dare nuova linfa alla scena artistica del Sud Italia e di attirare collezionisti, operatori e pubblico in un ambiente accogliente e attento alle nuove esigenze del mercato contemporaneo.
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