Sinner rifiuta l’invito di Amadeus al Festival di Sanremo: “Devo giocare a tennis, io”

Amadeus ha invitato Jannik Sinner al Festival di Sanremo 2024 ma il tennista ha rifiutato l’invito sul palco dell’Ariston: ecco perché

Sono giorni di attenzioni sfrenate attorno a Jannik Sinner, dopo la vittoria del primo Grande Slam, domenica a Melbourne contro Daniil Medvedev e ogni cosa fa irrimediabilmente più rumore, compreso l’invito di Amadeus al rosso tennista a salire sul palco del prossimo Festival di Sanremo per festeggiare insieme a tutta Italia.

Invito di Amadeus a Sanremo rifiutato da Sinner

Un invito che è stato accolto anche da perplessità e non poche problematiche, in seguito rifiutato alla conferenza stampa alla Fitp: “Farò il tifo da casa. È un evento bello ma dopo questi giorni guardo in avanti e, quando dovrei andare al Festival, sarò già a lavorare”.

Amadeus ha invitato Sinner al Festival di Sanremo, ma il nuovo campione del grande Slam ha rifiutato
Amadeus ha invitato Sinner al Festival di Sanremo, ma il nuovo campione del grande Slam ha rifiutato – ANSA/RICCARDO ANTIMIANI – Etruriaoggi.it

 

Già a caldo, dopo la vittoria degli Australian Open, era stato lo stesso Sinner a mettere in dubbio la possibilità, confessando che “fosse per me, io non andrei. Canto malissimo, ballo peggio: sono negato. Qui a Melbourne hanno provato a farmi intonare lo jodel…Lasciamo perdere. Devo giocare a tennis, io”. Oggi, prima del rifiuto, a ricordargli quella “promessa” è stato il presidente della Fitp Angelo Binaghi: “Se Jannik andasse al Festival di Sanremo sarebbe una delusione”, ha affondato il capo del tennis italiano.

“Tutti andrebbero, ma lui è diverso e parlo contro i miei interessi perché Sinner a Sanremo sarebbe una grande promozione per noi. Ma lui va protetto da tutti: dai dirigenti, dai giornalisti e anche da Sanremo. Se tutti insieme vogliamo scrivere una storia diversa dobbiamo proteggerlo”.

Si parla dunque di un muro di protezione che ha costretto Amadeus a fare un mezzo passo indietro, rigorosamente via social: “Caro Jannik, quando ti ho invitato a Sanremo l’ho fatto con il cuore, pensando di interpretare il desiderio di milioni e milioni di italiani. Certamente non immaginavo tutto questo rumore intorno al mio invito e naturalmente non ti volevo mettere in imbarazzo”, ha detto il direttore artistico della kermesse in un video pubblicato nelle storie di Instagram.

“Sanremo deve includere, non deve dividere. Ci sono coloro che ti vogliono a Sanremo e qualcuno che naturalmente ti sconsiglia di venire a Sanremo. La cosa importante è la tua serenità, la tua tranquillità”, ha evidenziato Amadeus per poi assicurare al campione altoatesino che qualsiasi decisione in merito sarà ben accolta.

“Se deciderai di non venire a Sanremo io lo capirò, è importante che tu ti dedichi al tennis. Naturalmente noi di Sanremo siamo dispiaciuti, ma non cambia nulla, faremo sempre un gran tifo per te, perché sei un vero orgoglio italiano”.

Anche in caso di declino dell’invito, il conduttore ha rivolto al tennista in conclusione “solo una richiesta: guarda Sanremo, e fai il tifo per noi” e possiamo dire che è stata accolta dallo stesso Sinner.

L’invito con la promessa

Facciamo un breve passo indietro: davanti a quel mix di timidezza e riservatezza, Amadeus ha comunque fatto un tentativo: “Sanremo si ama – dice il direttore artistico davanti al poster con il claim dell’edizione 2024 – Sinner si ama. Questo messaggio è per te Jannik: complimenti. Sono qui per farti ufficialmente e pubblicamente l’invito a venire al Festival di Sanremo. Tutti me lo chiedono, ovviamente c’è la grande gioia di vederti a Sanremo”.

Amadeus prova poi a rassicurare Sinner che non ci saranno momenti di possibile imbarazzo per lui: “Non devi cantare, non devi ballare… devi solo prenderti la standing ovation di tutto il teatro Ariston e un grande applauso da parte di tutti gli italiani che tu hai fatto impazzire in questi mesi”.

E quindi arriva l’appello finale: “Vieni a Sanremo Jannik, quando vuoi in una delle cinque sere. Lo so che è insolito l’invito pubblico. Ma un campione come te deve essere abbracciato e applaudito a Sanremo”.

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