Categories: Economia

TXT e Politecnico di Torino lanciano Futura Innovation Lab: il CEO Misani punta su open innovation, ricerca e giovani

Il 25 marzo 2026 è stato inaugurato a Torino il Futura Innovation Lab, un progetto che promette di cambiare il volto della ricerca tecnologica in Italia. TXT, storica realtà del settore tech, ha stretto una collaborazione concreta con il Politecnico di Torino. Dietro c’è un investimento di 4 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza , una cifra importante che sostiene un laboratorio pensato per far dialogare direttamente università e imprese. Qui, i giovani ricercatori non sono solo spettatori, ma protagonisti attivi, inseriti in team che lavorano su tecnologie di frontiera. Non si tratta di un semplice spazio di lavoro: è un vero e proprio ponte tra mondo accademico e industria.

TXT, protagonista da oltre trent’anni nel panorama tecnologico

Fondata nel 1989, TXT si è affermata come un punto di riferimento nel mondo digitale, con sedi in Europa, America e Asia. Il gruppo sviluppa soluzioni su misura per settori complessi: dall’aerospazio alla difesa, dalla finanza digitale alla sanità, fino a trasporti e manifattura. Nel 2024 ha superato i 300 milioni di euro di fatturato e conta più di 3.000 dipendenti in circa 20 sedi.

Sul versante tecnologico, TXT punta su prodotti innovativi che digitalizzano processi e prodotti avanzati. Un esempio di rilievo è l’addestramento in realtà virtuale ed estesa: il CEO Daniele Misani racconta come Lufthansa usi le piattaforme di TXT per formare il personale di cabina, ricreando in modo sicuro scenari complessi e pericolosi. Il risultato? Costi più bassi e apprendimento più efficace.

Per TXT la tecnologia non è un’idea astratta o una moda passeggera, ma uno strumento per risolvere problemi concreti, adattandosi alle esigenze dei clienti con sistemi avanzati e integrati. Questa concretezza ha fatto di TXT un leader in settori altamente specializzati e strategici.

Futura Innovation Lab: tre laboratori per spingere l’innovazione

Il Futura Innovation Lab nasce come un hub di ricerca e sviluppo composto da tre laboratori specializzati che lavorano insieme. Lo scopo è creare uno spazio aperto dove studenti, ricercatori e industria collaborano fianco a fianco. Grazie ai fondi del PNRR, il laboratorio è dotato di tecnologie all’avanguardia per avanzare in diversi ambiti.

Il primo è XRLab, dedicato alla realtà estesa e agli addestramenti avanzati. Qui si sviluppano ambienti immersivi per formazione e simulazione, con applicazioni che vanno dall’aerospazio alla difesa. La realtà estesa permette di creare scenari realistici e complessi per addestrare personale specializzato in sicurezza.

SimLab si concentra su modellazione, simulazione avanzata e intelligenza artificiale, offrendo servizi di Modelling & Simulation-as-a-Service. Tra le sue attività principali ci sono la simulazione di volo e l’analisi dell’interazione tra piloti e sistemi tecnologici, fondamentali per la sicurezza e l’efficienza in ambito aeronautico e difensivo.

Infine, c’è DroneLab, che si occupa dello sviluppo e sperimentazione di droni autonomi, con applicazioni militari, di monitoraggio e industriali. Il laboratorio affronta le sfide della navigazione, autonomia e affidabilità di queste piattaforme senza pilota.

I laboratori sono distribuiti su due sedi: una vicino al campus del Politecnico di Torino, l’altra presso la sede di TXT a Cologno Monzese. Così si crea un ponte funzionale tra mondo accademico e industria.

Open innovation e formazione: il cuore del Futura Innovation Lab

Il laboratorio si basa su un modello di open innovation che mette insieme azienda e università in uno spazio collaborativo. Studenti e ricercatori non fanno solo teoria, ma sono coinvolti in progetti concreti, realizzando prototipi destinati al mercato.

TXT punta a integrare tecnologie emergenti nel proprio portafoglio e lavora a stretto contatto con clienti finali, come un grande produttore di aeromobili che utilizza soluzioni sviluppate nei laboratori per gestire la robotica fisica.

Gli studenti e i ricercatori sono inseriti nei team con compiti reali, lavorando su tecnologie ancora in fase sperimentale, spesso nate in ambito accademico. Questo scambio tra ricerca e ingegneria accelera l’arrivo delle innovazioni sul mercato.

Così, TXT non solo accede a nuove competenze, ma forma giovani talenti in ambienti tecnologici avanzati, offrendo loro un’esperienza concreta e una visione chiara delle opportunità lavorative.

Un modello di collaborazione solido tra pubblico e privato

La partnership tra TXT e Politecnico di Torino si sviluppa su più livelli. Da un lato, coinvolge direttamente studenti e ricercatori nei progetti applicati; dall’altro, i laboratori sono usati per corsi specialistici, soprattutto in campo aeronautico e ingegneristico. Questo permette di superare la didattica teorica, immergendo gli studenti in simulazioni e strumenti reali, in un contesto industriale vero.

Spesso il rapporto si formalizza con contratti di ricerca affidati al Politecnico, che conduce studi sull’adozione di nuove tecnologie. Nasce così un legame stretto tra pubblico e privato, dove scienza, formazione e business si intrecciano. L’università entra nel mondo produttivo, mentre TXT ottiene risultati di ricerca da trasformare in soluzioni commerciali.

Il CEO Daniele Misani sottolinea come l’incontro tra università e impresa sia la chiave per trasformare idee innovative in progetti di successo. In questo scenario, il Futura Innovation Lab si candida a diventare un punto di riferimento per nuove iniziative e per coinvolgere i talenti emergenti.

Ora che i laboratori sono operativi, la sfida è mettere insieme ricerca, tecnologia e impresa per rispondere alle esigenze del domani.

Redazione

Recent Posts

Insulti sessisti e minacce alla segretaria Pd di Venezia, denuncia Sambo: “Non è la prima volta”

Non sono il primo. Parole nette, cariche di un peso che non lascia spazio a…

2 ore ago

Cirio: Apprezzo il gesto di Chiorino, un segnale necessario della Regione

Un episodio che sembrava una sciocchezza ha acceso subito un faro rosso nelle stanze della…

5 ore ago

Piemonte, Maurizio Marrone nominato vicepresidente della Regione: Cirio firma la nomina

Le lancette segnano le ore decisive in Regione Piemonte. Oggi, Alberto Cirio firmerà l’atto che…

6 ore ago

Come Misurare l’Innovazione in Azienda: Le Metriche Chiave per il Consiglio di Amministrazione nel 2026

«Quanto vale davvero innovare?» È la domanda che rimbalza in ogni riunione di manager. I…

7 ore ago

Dronus ottiene 15 milioni di investimento per innovare i sistemi aerei a pilotaggio remoto in Italia

Quindici milioni di euro in tasca per Dronus, giovane startup triestina che dal 2018 sta…

23 ore ago

New Museum di New York riapre con “New Humans”: l’intervista esclusiva a Massimiliano Gioni sull’arte e l’AI

Le porte del New Museum di New York si sono appena aperte su una nuova…

1 giorno ago