Smettere di mangiare le unghie: no, non basta il peperoncino! Il rimedio (infallibile) con ingredienti naturali

Sono in molti ad avere il vizio di mangiarsi le unghie, ma ci sono dei rimedi naturali, in grado di risolvere la questione. 

Mangiarsi le unghie, un gesto che in realtà è un disturbo che trova le sue radici in ragioni ben precise. Scopriamo quali sono e i rimedi per uscirne.

Mangiarsi le unghie, con questi rimedi smetterai di farlo
Mangiarsi le unghie, con questi rimedi non lo farai più-etruriaoggi.it

Questo fenomeno è detto onicofagia, e ha legami con lo stress e altre ragioni che hanno a che fare con l’emotività. Coloro che sono soliti compiere questo gesto, agiscono così in quanto si lasciano assalire dai nervi, dall’ansia, dall’emozione, oppure nei momenti in cui non sanno cosa fare e si sentono molto annoiati.

In genere, a mangiarsi le unghie sono in particolare le persone giovanissime, anche qualche adulto, in certi casi. Il punto è che questa azione ha delle conseguenze che non riguardano solo il semplice inestetismo, ma vanno ben oltre. Possono verificarsi infezioni nella zona, arrossamenti, ferite e in bocca possono nascere infezioni, malocclusione dentale, problemi alle gengive e anche problemi parodontali. Dunque, non è una cosa da sottovalutare ed è opportuno rimediare. A tal proposito, ecco alcuni rimedi naturali per smettere di mangiarsi le unghie.

Smettere di mangiarsi le unghie: ecco alcuni rimedi naturali efficaci

Ci sono dei rimedi naturali che possono essere validi alleati nel contrastare il gesto di mangiarsi le unghie.

Smetti di mangiarti le unghie con questi metodi naturali
Mangiarsi le unghie: smetti usando questi rimedi-etruriaoggi.it

Si potrebbe usare dell’aceto bianco, conosciuto per avere proprietà antibatteriche e antifungine. Tutto sta a immergere le unghie, una volta al giorno in una piccola ciotola, in cui inserire l’aceto. Sarà un ottimo deterrente. Si possono usare anche aglio e pepe di cayenna in polvere, da strofinare sulle dita, e l’odore fungerà da deterrente. Il problema è che questi due ingredienti potrebbero suscitare reazioni allergiche come irritazioni sulla pelle, nei soggetti sensibili. Ecco perché, se si applicano tali rimedi, bisogna fare molta attenzione.

Anche la cipolla non lascia un odore gradevole sulle dita e può servire per smettere di mangiarsi le unghie, ma anche qui potrebbero esserci problemi di irritazioni in pelli sensibili e ferite aperte. Si può provare anche del succo di limone, immergendo le unghie in una ciotola per un tot di minuti. Ovviamente, tutti i rimedi non vanno usati se vi sono tagli nelle dita, sennò c’è il rischio di irritarsi, non poco. Bisogna, anche col metodo del succo di limone, controllare che la pelle non dia reazioni avverse.

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