La ballerina e conduttrice si lascia andare a una confessione molto personale. Ecco perché Rossella Brescia si sente spesso in colpa.
Classe 1971, Rossella Brescia è una ballerina ed una conduttrice sia televisiva che radiofonica. Nata a Martina Franca, dopo aver conseguito la maturità al liceo classico inizia a studiare danza presso l’Accademia nazionale di Danza di Roma, dove si diploma e di fatto dà inizio alla sua carriera da ballerina, sia in teatro che in televisione. Oggi che è una donna matura, però, ecco qual è il suo più grande senso di colpa.
Durante la trasmissione Generazione Z, Rossella Brescia si è raccontata ed ha ammesso di essere innamorata del mondo dello spettacolo da sempre. Dopo il diploma, ha lasciato il suo paese e si è trasferita a Roma, dove è andata per un periodo della sua vita in un collegio di suore: “Sono stata benissimo, le ricordo con grande affetto” ha detto, con un sorriso. C’è qualcosa, però, che la tormenta ancora oggi.
Legata sentimentalmente a Luciano Cannito da ormai diciassette anni, Rossella Brescia parla di lui con parole piene d’amore: “Siamo molto complici ma ci rispettiamo. Tante volte io non sono d’accordo con le sue scelte e viceversa ma credo che questa forma di rispetto sia il segreto”, ha detto. I due si sono conosciuti al Teatro Massimo di Palermo, dove lui cercava un’interprete per Carmen. Pur non essendosi innamorati all’improvviso, il sentimento tra loro è cresciuto giorno dopo giorno e di fatto è diventato l’amore che condividono quotidianamente.
Nonostante oggi sia una donna realizzata sia dal punto di vista professionale che personale, c’è qualcosa che non la fa stare bene. “Vivo di sensi di colpa e mi sento in colpa se non faccio esercizi” ha detto, in merito al suo fisico. Lei si descrive infatti come una donna molto pragmatica, che ama organizzarsi le giornate in modo preciso e che quindi vuole dedicare a sé stessa attenzioni e cure specifiche.
Probabilmente è proprio questa dedizione per il suo corpo che le permette di essere ancora così bella, nonostante il tempo che passa! Chissà quante ore al giorno dedica all’attività fisica: d’altronde, per i ballerini, il corpo è lo strumento di lavoro più importante che c’è.
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