Gatto torturato e ucciso: ricompensa a chi ci dice chi è stato

Nei giorni scorsi, a Quarto, in provincia di Napoli, un gatto è stato torturato ed ucciso, a trovare il corpo una volontaria di Oasi Felina: l’associazione lancia un appello.

Gatto torturato ucciso
Quarto, gatto torturato e ucciso (Etruriaoggi.it)

Orrore a Quarto, comune in provincia di Napoli, dove due giorni fa, domenica 3 marzo, è stato trovato in strada un gatto senza vita: l’animale era stato torturato e ucciso, poi la carcassa è stata chiusa all’interno di una busta di plastica e abbandonata in via Casalanno.

La notizia è stata data dall’associazione Oasi Felina Quarto – NA che attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, condividendo anche le foto del ritrovamento, ha lanciato un appello. L’associazione ha chiesto a chiunque fosse in possesso di informazioni sull’accaduto di farsi avanti per individuare il responsabile dell’uccisione del gatto.

Gatto torturato e ucciso a Quarto: l’appello di Oasi Felina Quarto – NA

Gatto
Zampa di un gatto (Etruriaoggi.it)

Facciamo un appello ad eventuali testimoni: garantendo il vostro anonimato, aiutateci a risalire al mostro che ha commesso questa atrocità, ce ne occupiamo noi”. Questo l’appello lanciato, due giorni fa, dall’associazione Oasi Felina Quarto – NA dopo il ritrovamento di un gatto senza vita in strada.

Secondo quanto spiega l’associazione, una volontaria, nella giornata di domenica, camminando in via Casalanno ha rinvenuto la carcassa di un gattino chiusa in una busta di plastica, una volta aperta l’orribile scoperta: l’animale era stato torturato e ucciso. Al povero micio sarebbero stati cavati gli occhi, poi sarebbe stato soffocato ed, infine, il suo corpo abbandonato. Nel post, l’associazione ha condiviso anche le foto del gatto trovato senza vita scrivendo: “Lo stato in cui versa dimostra che è morto soffocato, e con atroci sofferenze

Un orrore che ha scatenato la rabbia dei residenti del comune del napoletano, ma anche degli utenti che hanno subito commentato il post chiedendo che venga trovato il responsabile dell’atroce uccisione.

Il commento su quanto accaduto

Francesca Rusciano, presidente dell’associazione, ha rilasciato un’intervista alla redazione di Kodami per parlare del terrificante episodio avvenuto a Quarto. La presidente ha sottolineato le sofferenze patite dall’animale prima di morire ed ha spiegato che per avere maggiori informazioni su quanto accaduto verrà effettuata l’autopsia, i cui risultati arriveranno entro due settimane.

Anche Maurizio Lombardi Leonardi, responsabile Dipartimento Nazionale Tutela e Benessere degli Animali, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Kodami esprimendo la propria volontà di istituire una ricompensa di mille euro da destinare agli eventuali testimoni dell’orrore che si faranno avanti sporgendo denuncia.

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