Debora Caprioglio, da Tinto Brass al teatro: che fine ha fatto e perché non ha mai avuto figli

Ricordate la bella Debora Caprioglio? Volto del piccolo schermo, poi musa di Tinto Brass, fino al teatro: scopriamo che fine ha fatto.

Debora Caprioglio e Tinto Brass durante il film Paprika
Debora Caprioglio e Tinto Brass durante il film Paprika (Etruriaoggi.it)

È tornata in tv qualche tempo fa, ospite della trasmissione “Generazione Z”, trasmessa da Rai 2 e condotta da Monica Setta. Per l’occasione, visto che era lontana dal piccolo schermo da diversi anni, l’attrice Debora Caprioglio ha raccontato i suoi progetti, passati e futuri, e qualche piccolo aneddoto legato alla sfera privata. Come se la passa, oggi?

Alla fine degli anni ’80, Debora partecipa a un concorso per il cinema, chiamato “Un volto per il Cinema”, dove viene notata dall’attore e regista Klaus Kinski. Kinski la corteggia, nonostante abbia oltre 40 anni di più, fino a conquistarla. “Mi ha corteggiato con i fiori, è stata una maniera vintage, Klaus non ha mai fatto gesti pazzi”.

La carriera di Debora Caprioglio, dal piccolo schermo al film con Tinto Brass, poi il teatro

Debora Caprioglio ospite in Rai
Debora Caprioglio ospite in Rai (Etruriaoggi.it)

Da adolescente, la Caprioglio vuole diventare ballerina, ma il suo fisico prorompente non è quello di una danzatrice. E così, prosegue gli studi, si diploma al liceo classico, poi si iscrive a Giurisprudenza, per diventare avvocato. Nel frattempo, si appassiona alla recitazione, prendendo parte in diverse opere teatrali.

Grazie alla relazione con Kinski, la Caprioglio si ritaglia dei ruoli in diversi film, come “Nosferatu a Venezia”, “Grandi Cacciatori” e “Kinski Paganini”. Recita nel remake “La maschera del demonio”, diretta da Lamberto Bava, che in questo caso omaggia suo padre Mario Bava in un cult dell’horror. Nel 1991 viene notata dal regista di film erotici Tinto Brass, che la scrittura come protagonista per “Paprika”.

Il film diventa un piccolo cult del cinema italiano e lancia definitivamente la sua carriera, rendendola famosa al grande pubblico. Con Brass, Debora recita anche nella piece teatrale “Lulu”. I due si frequentano per un po’ di tempo. “Tinto mi ha telefonato a casa, rispose mia madre, ma riattaccò pensando fosse uno scherzo. Poi Tinto mi ha cercato di nuovo per propormi un provino, e così sono andata, con un po’ di imbarazzo, ma non ho mai rinnegato nulla del mio percorso”.

L’amore per il teatro, il rapporto con la bellezza e la mancata maternità

Nel frattempo, l’attrice approda anche in televisione, conducendo alcuni programmi, per poi tornare al cinema con il thriller erotico “Spiando Marina” e poi con la commedia “Saint Tropez – Saint Tropez”. Nel 1994 recita in “Con gli occhi chiusi” e nel 1996 in “Albergo Roma”. Nella seconda metà degli anni ’90 decide di abbandonare il cinema e di dedicarsi solamente al teatro e alla televisione.

Torna al cinema dieci anni più tardi, per prendere parte ad alcuni film commedia, mentre in tv recita nelle serie “Non lasciamoci più”, “Provaci ancora Prof”, “Ricomincio da me”, “I Cesaroni” e “Questo nostro amore”. Nell’intervista in trasmissione, la Caprioglio parla di un rapporto sereno con la bellezza: “Mia piace prendermi cura del mio fisico, ed è sempre un work in progress”.

Ha avuto relazioni con personaggi importanti dello spettacolo, fino al matrimonio, durato dieci anni, con il regista Angelo Maresca. Non è mai diventata mamma perché “i figli per me non sono mai stati una priorità. Non ho mai sentito questa esigenza, ma ho due nipoti meravigliosi, figli di mia sorella, che sono i miei bimbi. Forse questo ha mitigato la mia mancata maternità”.

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