Domenica 12 luglio, RaiUno ha riacceso i riflettori su Alberto Angela, uno dei volti più amati della divulgazione italiana. Cinque serate estive, ognuna una finestra aperta su scienza, arte e attualità, condotte con quel linguaggio semplice ma mai banale che lo contraddistingue. “L’avventura della conoscenza” prende il posto di Superquark, il programma che per anni ha segnato un’epoca e che porta la firma di Piero Angela, suo padre. La prima puntata ha subito catturato l’attenzione: dal nuovo film “Odissea” di Christopher Nolan alle tematiche scientifiche più calde del momento, il viaggio è appena cominciato.
“L’avventura della conoscenza”: la nuova frontiera della divulgazione su RaiUno
Il nuovo programma si propone come uno spazio dedicato alla cultura di qualità, con un occhio attento ai grandi temi del presente. Alberto Angela conferma il suo ruolo di divulgatore e archeologo, punto di riferimento per chi ama la storia, la scienza e la cultura. Il format mescola argomenti diversi, mantenendo un ritmo vivace e offrendo spunti interessanti per un pubblico ampio.
In questa stagione si parlerà non solo di storia e scienza, ma anche di longevità, cronaca nera – con approfondimenti sui serial killer – e temi meno comuni in tv come il sesso, la geopolitica e lo spazio. La prima puntata, disponibile anche su RaiPlay, ha proposto un’intervista esclusiva con Christopher Nolan e Matt Damon, in occasione dell’uscita del film “Odissea”, atteso nei cinema dal 16 luglio 2026.
Intervistato dall’agenzia Ansa, Alberto Angela ha spiegato che questa varietà di temi nasce dalla voglia di raccontare la realtà in modo complesso, usando la televisione per coinvolgere il pubblico.
Serata evento al Colosseo: la cultura prende vita nel simbolo di Roma
Un altro momento importante sarà la serata speciale “Lo spettacolo della conoscenza”, in programma il 27 settembre 2026 alle 21.30 su RaiUno. L’evento si svolgerà nel cuore di Roma, all’interno del Colosseo, trasformato in un palco per celebrare la civiltà italiana.
Alberto Angela guiderà questa rappresentazione che unisce arte, musica e storia. Sarà l’inaugurazione della nuova stagione televisiva Rai, con un racconto dedicato agli uomini e alle donne che hanno segnato la storia d’Italia, alternando approfondimenti culturali a momenti di spettacolo dal vivo accompagnati da un’orchestra. L’archeologo ha definito questa serata un’esperienza unica, paragonandola a quella di un “astronauta” per l’emozione e la solennità del luogo.
La scelta del Colosseo non è casuale. Angela ha già raccontato la storia dell’anfiteatro nel documentario del 2017 “Il Colosseo, la nascita di un mito” per la trasmissione Ulisse, celebre per il suo rigore e la narrazione coinvolgente. Nel 2025, poi, ha accompagnato la regina Camilla e il re Carlo III tra le rovine del Colosseo e dei Fori, confermandosi interprete autentico della storia romana.
Autunno su RaiUno: santi, città e musei nel segno della cultura
La serata al Colosseo apre un autunno ricco di appuntamenti culturali su RaiUno. Tra questi spicca lo speciale su San Francesco, in onda domenica 4 ottobre alle 21.30. Un omaggio all’ottocentesimo anniversario della morte del santo patrono d’Italia, ambientato tra le strade e i monumenti di Assisi, con una guida d’eccezione: Roberto Benigni. Il programma proporrà un ritratto originale di San Francesco, accompagnato da musica, arte e riflessioni spirituali.
Il 25 dicembre tornerà la fortunata serie “Stanotte a…”, nuovamente affidata ad Alberto Angela. Dopo aver esplorato musei e città come il Museo Egizio di Torino, Firenze, San Pietro e Pompei, Angela condurrà il pubblico in un nuovo viaggio notturno tra storia e cultura. La destinazione resta per ora un mistero, ma l’attesa è alta.
Questi appuntamenti confermano la scelta di Rai di puntare forte sulla cultura come cuore della propria offerta televisiva, unendo talento, rigore e intrattenimento di qualità. Il 2026 si annuncia così un anno ricco di iniziative che mettono insieme esperienza e novità, con Alberto Angela protagonista di un percorso che mira a far crescere il pubblico e diffondere il sapere.
