Economia

Per risparmiare tanto non devi assolutamente pagare in contanti queste cose: così il conto lieviterà

Evitare di pagare in contanti in alcuni casi può essere decisamente meglio perché si vanno a risparmiare molti soldi. 

L’utilizzo del contante nel tempo è stato ampiamente ridotto e questo sicuramente ha il suo peso nella gestione economica personale ma bisogna tener conto di alcune spese che andrebbero sempre fatte con carta e con metodi tracciabili ed altre che invece sarebbero sempre da preferire decisamente in contanti.

I pagamenti da fare sempre in maniera tracciabile (etruriaoggi.it)

Se da un lato infatti l’uso dei soldi in maniera diretta aiuta ad avere traccia delle spese e anche una certa consapevolezza, dall’altra bisogna ammettere che ci sono molti più rischi, con carta e altri sistemi tracciabili questi problemi di fatto vengono risolti.

Quali pagamenti andrebbero fatti sempre senza contanti

Gli strumenti di pagamento tracciabile sono sicuramente i più sicuri, questo sia per avere un riscontro perenne di ciò che è stato acquistato, dove e quando ma anche per eventuali cambi, come forma di garanzia e quindi come transazione certificata. Pagare con i contanti può essere comodo quando si fa un po’ di spesa ma in altri casi i sistemi di pagamento digitale sono migliori perché consentono a tutti così di avere enormi benefici.

Come risparmiare tanto sui pagamenti (etruriaoggi.it)

Un esempio semplice è quello di poter pagare tutte le spese mediche, avendo così diretto accesso agli scontrini che poi possono essere utilizzati per le dichiarazioni nel 730 senza alcun margine d’errore o dimenticanza. Ci sono tante detrazioni fiscali che sono legate solo ai pagamenti tracciabili, quindi anche con conto corrente o assegno. Vale la pena pagare così anche le utenze, le tasse, il bollo auto, in tutti questi casi per l’addebito diretto infatti si risparmia molto e si evita anche di dimenticare di doverle saldare e poi di finire per pagare una mora.

In molti casi sono previsti veri e propri buoni che consentono ai cittadini di risparmiare un tot percentuale se paga con carta o con un metodo sicuro. Chiaramente quando si tratta di pagamenti corposi i contanti sono proprio da lasciare a casa, vanno bene quando ci sono piccole cifre, per il resto per questioni propriamente di sicurezza personale andrebbero fatti sempre acquisti senza l’uso dei contanti. Questa è una tutela oltre che una forma di risparmio. In qualunque caso infatti si può avere, anche se scontrino, diritto al reso o al cambio perché fa fede la transazione bancaria e il commerciante non può opporsi o rifiutarsi di procedere perché c’è una prova chiara.

Valentina Giungati

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