Cinquant’anni di punk e disco stanno per rivivere sotto i riflettori di Milano. Dal 16 al 22 novembre, la città si trasformerà ancora una volta nel fulcro della musica, animando ogni angolo con eventi che abbracciano tutta la filiera discografica. Non è solo un appuntamento per gli addetti ai lavori: la Milano Music Week 2026 punta dritta sui nuovi talenti, grazie a un’open call che chiama a raccolta artisti e operatori del settore. Un mix di tradizione e innovazione pronto a scaldare i motori per la sua decima edizione.
Per questa edizione speciale, la direzione artistica è affidata a Linus, volto storico di Radio Deejay e oggi anche protagonista con OnePodcast. La scelta non è casuale: Linus porta con sé un bagaglio di esperienza e un approccio innovativo, perfetti per un evento che da sempre vuole raccontare ogni sfaccettatura della musica contemporanea.
Novità importante è anche la sede principale. La Fabbrica del Vapore, già apprezzata durante la Design Week per eventi musicali, diventa il fulcro della manifestazione. Qui si susseguiranno appuntamenti a ingresso gratuito, una scelta chiara per abbattere ogni barriera e portare la musica a tutti, senza esclusioni.
A supportare l’organizzazione ci sono il Comune di Milano – Cultura, Assoconcerti, Assomusica, FIMI, Nuovo IMAIE e SIAE, a sottolineare quanto questa manifestazione sia strategica per affermare Milano come punto di riferimento della musica live e dell’industria musicale in Italia.
Il 2026 segna mezzo secolo da quando punk e disco hanno rivoluzionato non solo la musica ma anche la società. Per questo la Milano Music Week dedica a questi due generi un’attenzione particolare. La call invita promoter, etichette, artisti e realtà culturali a proporre eventi che riflettano sull’eredità e sull’impatto che punk e disco hanno ancora oggi.
Il punk, con la sua carica ribelle e anticonformista, ha cambiato il modo di esprimersi e di comunicare, facendo della libertà un vero e proprio manifesto. La disco, invece, ha ridefinito il concetto di dancefloor con ritmi che continuano a far muovere club e palcoscenici in tutto il mondo. Due mondi diversi ma entrambi capaci di trasformare suoni, vite e comunità.
La call è aperta a ogni forma di proposta: dai concerti ai dj set, dai talk ai workshop che raccontano la storia e l’eredità di questi mondi musicali. L’obiettivo è creare una mappa vivente che metta in luce le parole, le note e le performance che animano oggi la musica.
Chi vuole entrare nel calendario ufficiale della Milano Music Week deve candidarsi online, compilando un form semplice e diretto sulla piattaforma ufficiale dell’evento. Serve un’idea chiara, la tipologia di evento , i nomi degli artisti coinvolti e le info logistiche di base.
La scadenza per inviare le proposte è il 10 ottobre 2026. Dopo quella data, il team organizzativo valuterà tutte le candidature e comunicherà le selezioni entro il 17 ottobre via email. Gli eventi scelti avranno una promozione coordinata da Milano Music Week, con visibilità sui canali ufficiali e la possibilità di entrare a far parte di un circuito che coinvolgerà tutta la città per sette giorni.
Questa open call è un’occasione importante per chi vuole farsi spazio nel panorama musicale milanese e contribuire a una manifestazione che unisce musica, storia e innovazione. Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale, per garantire a tutti un accesso semplice e trasparente.
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