Mediaset e Poste mettono sul piatto 2,5 milioni di euro per viteSicure, la startup milanese che vuole rivoluzionare l’assicurazione vita digitale. La prima tranche del round Serie A si è chiusa in anticipo, segno che l’interesse è concreto. Dietro l’investimento ci sono nomi pesanti: Ad4Ventures di Mediaset, Net Insurance di Poste Vita e il Gruppo MFE. viteSicure punta a cambiare le regole del gioco, offrendo polizze vita on-demand, integrate nelle piattaforme digitali più usate. L’obiettivo è chiaro: rendere la protezione accessibile e veloce, abbandonando i vecchi metodi. In Italia, l’insurtech sta finalmente prendendo il volo.
viteSicure: come nasce e cosa cambia nell’assicurazione vita italiana
Fondata nel 2020 a Milano da Eleonora Del Vento e Alessandro Turra, viteSicure nasce per rispondere a un bisogno chiaro: offrire alle nuove generazioni un modo diverso di assicurarsi la vita. Il modello «vita on demand» permette di sottoscrivere polizze in modo semplice, veloce e personalizzabile. Tutto avviene online, senza carta, su una piattaforma aperta che permette all’utente di gestire da solo l’intero percorso, dall’acquisto alla ricezione della polizza. Per costruire questo sistema, viteSicure si appoggia a RGA, leader mondiale nella riassicurazione vita, e al broker Bridge Insurance Services. Negli anni ha anche messo a punto strumenti come il Protection Calculator, che aiuta a scegliere la copertura più adatta. Il team, con oltre 25 anni di esperienza tra assicurazioni, marketing e tecnologia digitale, ha portato l’azienda a raggiungere il pareggio di bilancio e un EBITDA positivo già a fine 2023, a dimostrazione della solidità del progetto.
Dove andranno i nuovi fondi: la strategia di crescita di viteSicure
Con i 2,5 milioni appena raccolti, più la conversione di 2 milioni da SAFE in equity grazie a investitori come CDP Venture Capital, Apside e Reale Group, viteSicure punta a crescere rapidamente. I fondi serviranno principalmente a quattro obiettivi: rafforzare la presenza sul mercato italiano ampliando i canali di vendita; potenziare la tecnologia, con un occhio particolare all’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza utente; sviluppare nuovi prodotti assicurativi che rispondano ai bisogni in evoluzione; intensificare le attività di marketing per far conoscere meglio il marchio e consolidare la reputazione. L’intento è colmare il cosiddetto Protection Gap, il divario tra la domanda di copertura assicurativa e la diffusione reale delle polizze vita, ancora molto bassa in Italia. L’ingresso di partner importanti accelera anche la crescita commerciale, integrando competenze e tecnologia nuove.
Investitori strategici e mercato italiano: cosa cambia per viteSicure
L’entrata di Ad4Ventures, la divisione venture di Mediaset, e di Net Insurance, compagnia del gruppo Poste Vita, dà a viteSicure non solo risorse finanziarie, ma anche un vantaggio strategico. Eleonora Del Vento, CEO, spiega che «questo permette di affrontare la prossima fase con una base più solida e con strumenti tecnologici avanzati, inclusa l’intelligenza artificiale per migliorare i servizi.» Alessandro Turra, CMO, sottolinea come «la collaborazione con Ad4Ventures aiuti a espandere il modello di acquisizione clienti tramite canali media efficaci, aumentando visibilità e aprendo la porta a nuove partnership.» Il mercato italiano ha ancora molte sfide: quasi la metà delle famiglie non riesce a mettere da parte risparmi, oltre il 60% teme per la propria stabilità finanziaria futura, e solo il 6% ha una polizza vita. Serve innovare per abbattere le barriere all’ingresso, rendere più chiari i prodotti e offrire soluzioni flessibili e alla portata di tutti. In questo scenario viteSicure si propone come uno dei protagonisti più dinamici, grazie a una piattaforma plug and play che rende facile integrare l’assicurazione embedded nei canali digitali più diffusi.
Insurtech in Italia: tra innovazione, sostenibilità e protezione economica
L’interesse crescente per le soluzioni digitali in ambito finanziario apre la strada a realtà come viteSicure, che propongono prodotti sostenibili, accessibili e pensati per il cliente. Il modello cloud, senza intermediazioni tradizionali, fa risparmiare tempo e costi a chi cerca una copertura vita adeguata. L’unione tra tecnologia innovativa e partnership solide con attori internazionali è la chiave per spingere queste nuove formule in tutta Italia. L’obiettivo resta trasformare il modo in cui gli italiani vedono e usano le polizze vita, superando la diffidenza legata a processi complicati, e rispondendo concretamente al bisogno di sicurezza economica, specialmente per chi finora è stato poco servito dal mercato tradizionale. Dal 2026 questa sfida prenderà forma con nuovi strumenti, competenze e risorse dedicate a un’espansione solida e duratura.
