LG, colosso dell’elettronica, ha appena aperto un ufficio a Londra. Non è una semplice espansione: è la prima base europea di LG Technology Ventures, la divisione dedicata agli investimenti. Finora presente solo in Silicon Valley, ora il gruppo sudcoreano punta deciso sul deeptech europeo. La scelta di Londra parla chiaro: “il futuro delle tecnologie più avanzate si sta spostando verso l’Europa, e LG vuole esserci.”
Da Santa Clara a Londra: la crescita di LG Technology Ventures
Nata nel 2018 a Santa Clara, in California, LG Technology Ventures ha da subito puntato a scovare e sostenere startup pronte a guidare il futuro tecnologico di LG. A guidarla è Dong-Su Kim, un imprenditore con anni di esperienza nel venture capital americano, che prima di LG ha lavorato per oltre quindici anni tra i principali fondi della Silicon Valley, tra cui Formation 8.
Sotto la sua guida, LG Technology Ventures è diventata uno dei corporate venture capital più attivi in Asia, gestendo quasi un miliardo di dollari. Il fondo ha investito in più di ottanta startup, con dieci uscite tra IPO e acquisizioni, toccando settori come intelligenza artificiale, robotica, mobilità, automotive, life sciences, energia, batterie e materiali avanzati.
Aprire a Londra è il primo passo concreto per mettere radici in Europa, oltre gli storici centri negli Stati Uniti e in Asia.
—
Cosa vuole LG a Londra: obiettivi e strategie
Il nuovo ufficio londinese ha il compito di scovare e investire in startup deeptech europee che possano portare innovazione in campi chiave: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla mobilità sostenibile alle energie rinnovabili e biotecnologie.
La scelta di Londra, nonostante la Brexit, non è casuale. La città resta un polo finanziario e un hub di innovazione, con capitali specializzati, talenti di alto livello e tante realtà tech. Allo stesso tempo, l’Europa continua a crescere con centri come Parigi, Berlino e Stoccolma, supportati da università e laboratori di eccellenza.
Questa mossa segue una tendenza globale: i grandi gruppi industriali puntano a investire in startup deeptech per assicurarsi un vantaggio tecnologico duraturo e restare vicini alle innovazioni più promettenti.
—
La sfida globale per il deeptech europeo
L’arrivo di LG Technology Ventures in Europa è un segnale chiaro: la competizione internazionale nel deeptech continentale si fa più agguerrita. Aziende asiatiche e americane guardano con crescente interesse all’ecosistema europeo, non solo per investire ma anche per alimentare i propri laboratori di ricerca.
Per le startup europee significa più opportunità: non solo finanziamenti, ma anche collaborazioni industriali e accesso a mercati globali. La presenza di investitori corporate porta con sé competenze, risorse e reti di contatti fondamentali per crescere e scalare.
Londra resta il punto d’ingresso principale, grazie alla sua posizione strategica e alla vicinanza con università prestigiose, poli tecnologici e nuove realtà deeptech.
—
Europa sempre più centrale: altri esempi di corporate venture capital
L’investimento di LG si inserisce in un quadro più ampio di espansione dei fondi corporate in Europa. Nel 2023, TDK Ventures, il fondo di investimento del gruppo giapponese TDK, ha aperto un ufficio a Londra, puntando su startup legate alla transizione energetica e ai materiali avanzati.
Anche GV, il braccio venture di Alphabet , ha scelto Londra fin dal 2014 per esplorare il mercato europeo, inaugurando uno dei primi grandi investimenti strutturati negli ultimi anni. Qualcomm Ventures e Samsung Ventures hanno costruito presenze stabili in Europa per seguire da vicino le tecnologie emergenti.
Questi segnali confermano che le multinazionali guardano all’Europa non solo come mercato, ma come terreno chiave per lo sviluppo tecnologico e l’innovazione industriale del futuro. Un riconoscimento importante per il ruolo crescente del nostro continente nell’open innovation globale.
