A Parigi, una nuova mostra su Picasso sta già attirando folle entusiaste, mentre a Londra un’esposizione dedicata all’arte contemporanea promette di rivoluzionare il modo di vedere il presente. L’estate 2026 porta con sé più di un semplice caldo afoso: regala un’occasione per abbandonare la routine e immergersi in un viaggio tra arte e cultura nelle capitali europee. Non serve cercare solo un angolo d’ombra o un caffè ghiacciato per rinfrescarsi; basta varcare la soglia di musei e gallerie, dove ogni angolo racconta storie, celebra grandi patrimoni o apre finestre su mondi creativi nuovi. Da Vienna a Barcellona, da Lisbona a Palermo, le città si animano con mostre capaci di coinvolgere tutti, appassionati e curiosi. Quest’anno, il calendario culturale si presenta ricco, pronto a trasformare ogni visita in un’esperienza indimenticabile.
Parigi omaggia Calder alla Fondation Louis Vuitton
A Parigi, alla Fondation Louis Vuitton, si celebra Alexander Calder con una grande retrospettiva. Il 2026 segna due anniversari importanti: cento anni dall’arrivo dell’artista americano in Francia e cinquant’anni dalla sua morte. La mostra “Calder. Rêver en équilibre” ripercorre cinquant’anni di carriera, dai primi spettacoli del Cirque Calder fino alle imponenti sculture pubbliche degli anni Sessanta e Settanta. Qui l’arte si muove, letteralmente: i mobiles sospesi sembrano danzare nello spazio disegnato da Frank Gehry, regalando un’esperienza quasi teatrale che riporta in vita l’entusiasmo delle avanguardie parigine del primo Novecento. La mostra resta aperta fino al 16 agosto, un invito a riflettere sulla modernità e sull’innovazione di Calder.
Vienna celebra 250 anni dell’Albertina con donne e capolavori
Vienna, con la sua tradizione culturale profonda, mette sotto i riflettori l’Albertina Museum che quest’anno festeggia 250 anni. Per l’occasione, una mostra racconta la collezione con uno sguardo nuovo, puntando l’attenzione sul ruolo spesso dimenticato delle donne nella formazione delle raccolte. Tra queste spicca l’arciduchessa Maria Cristina, figura chiave per la nascita e lo sviluppo del museo. Tra le opere esposte c’è il celebre “Leprotto” di Albrecht Dürer, un capolavoro che mostra la maestria e il dettaglio del Rinascimento. L’esposizione “Albertina — Collecting for the Future: 250 Years of the ALBERTINA Museum” ripercorre l’evoluzione di un museo che ha saputo rinnovarsi senza perdere prestigio. Vieni a scoprire questa mostra, aperta fino all’11 ottobre, che richiama collezionisti, studiosi e visitatori da tutto il mondo.
Barcellona tra modernismo e contemporaneo per il centenario di Gaudí
Barcellona nel 2026 celebra il centenario della morte di Antoni Gaudí, l’artista che ha cambiato il volto della città catalana. L’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo alla Sagrada Família è solo uno dei momenti forti di un’estate ricca di eventi. Casa Batlló diventa il cuore delle celebrazioni, con due mostre che mettono in dialogo l’arte del Novecento e le tecnologie digitali di oggi. “Gaudí–Miró–Gomis: Deconstructed” confronta elementi iconici dei tre artisti con installazioni digitali inedite, creando un ponte tra passato e presente. Al MACBA, invece, si celebra il centenario di Aurèlia Muñoz con installazioni tessili che richiamano le sperimentazioni spaziali degli anni Ottanta. Questi appuntamenti rafforzano l’immagine di Barcellona come città viva, capace di unire storia e innovazione. Le mostre sono visitabili fino al 10 gennaio 2027 a Casa Batlló e fino alla primavera 2027 al MACBA.
Lisbona e l’arte tattile di Anna Maria Maiolino al MAAT
A Lisbona, il MAAT offre una mostra dedicata ad Anna Maria Maiolino, artista italo-brasiliana che ha attraversato decenni e linguaggi diversi. Nella Galeria Oval si possono vedere disegni e fotografie degli anni Settanta e Ottanta che raccontano le radici di una poetica legata alla materia e alla trasformazione. Il cuore della mostra sono però alcune sculture in argilla realizzate appositamente per l’occasione: tra le più grandi opere mai create dalla Maiolino, queste creazioni occupano lo spazio con forza e delicatezza insieme. Invitano il visitatore a un’esperienza che non è solo visiva, ma anche tattile, esplorando il rapporto tra memoria, corpo e materia. “Anna Maria Maiolino – Poetic Earth” è aperta fino al 31 agosto al MAAT, in Avenida Brasília a Belém.
Londra tra miti del Novecento e maestri antichi
Londra resta una meta d’elezione per chi vuole un’estate all’insegna dell’arte e della cultura. Nei suoi grandi musei si alternano mostre di livello internazionale che raccontano storie e costruiscono miti. La Tate Modern dedica una retrospettiva a Frida Kahlo, mostrando come la sua immagine sia diventata un simbolo globale. Oltre alle sue opere e oggetti personali, l’esposizione accoglie anche la personale dell’artista contemporanea Tracey Emin, ampliando la riflessione sul ruolo delle donne nell’arte moderna e contemporanea. Alla National Portrait Gallery, nel centenario della nascita di Marilyn Monroe, si può ammirare un ritratto a tutto tondo della diva, con fotografie e materiali originali che hanno contribuito a creare il suo mito. Per chi ama la pittura classica, la National Gallery presenta Zurbarán, il pittore spagnolo del Siglo de Oro famoso per la luce e la spiritualità delle sue tele. Alcune mostre sono a ingresso gratuito, altre a pagamento, e restano aperte fino a gennaio e settembre 2026, offrendo uno sguardo completo sulla scena artistica nel cuore di Londra.
