INPS, quota 97.6: come andare in pensione prima, ecco quando scade la domanda

In pensione a 61 anni con quota 97,6; l’INPS ha pubblicato le istruzioni per le modalità e i termini di scadenza per presentare la domanda.

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INPS pubblica le istruzioni per la domanda di pensione Quota 97 (EtruriaOggi.it)

Riuscire ad andare in pensione a 61 anni e 7 mesi con 35 anni di contributi. Una possibilità più che fattibile oggi in Italia; si chiama Quota 97,6 ma non potrà essere usufruita da tutti.

Le linee governative hanno stabilito categorie di lavoratori ben precise che possono usufruire di queste disposizioni. Intanto l’INPS ha provveduto al rilascio delle informazioni necessarie sulle modalità e i tempi di presentazione della domanda. Gli aventi diritti hanno ancora due mesi di tempo per sfruttare i vantaggi di Quota 97,6. Di seguito vediamo nel dettaglio a chi è rivolta e come fare per ottenerla.

Come andare in pensione a 61 anni, i requisiti necessari per Quota 97,6

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Linee guida per Quota 97,6 (EtruriaOggi.it)

La misura di pensionamento nota come Quota 97,6 può essere usufruita da quei lavoratori che tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre del 2025 hanno maturato i requisiti per la pensione agevolata. Si tratta, in sostanza, di quelle categoria di lavoratori che svolgono attività logoranti, faticose e stancanti, ma anche lavori notturni.

Per rientrare nel regime di pensionamento agevolato bisogna aver effettuato queste tipologie di lavori per il 50% della vita lavorativa o, in alternativa, per 7 anni nell’ultimo decennio. Nel dettaglio le categoria di lavoratori che possono accedere a questo servizio sono: lavoratori in gallerie o nelle cave, palombari, lavoratori ad alte temperature così come in spazi ristretti, chi si occupa di asportazione di amianto. A questi si aggiungono gli addetti ai turni notturni per almeno sei ore consecutive e per un minimo di 64 giorni l’anno, ma anche lavoratori di attività alienanti e ripetitive come i conducenti dei veicoli ad almeno 9 posti e adibiti al servizio pubblico.

Anche i lavoratori autonomi possono usufruire della pensione agevolata; in questo caso però si parla di quota 98,6 e cioè 62 anni e 7 mesi di età con 35 di contributi. Inoltre, il calcolo degli anni di lavoro usurante comprende anche i periodi in cui sono stati maturati contributi figurativi che si sommano, quindi, a quelli obbligatori.

Come ed entro quando presentare la domanda

La domanda di pensionamento anticipato va presentata per via telematica attraverso la propria area personale sul sito dell’INPS. Insieme alla domanda va presentato anche il modulo AP45 e la documentazione che attesti i suddetti lavori usuranti e che quindi dia riscontro dei requisiti. Vanno quindi aggiunti anche buste paga, libretto di lavoro con ordini di servizio e altre certificazioni.

Il termine ultimo stabilito dall’INPS per la presentazione della domanda è fissato al 1° maggio del 2024.

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