Nel 2025, le piccole e medie imprese innovative italiane hanno registrato un aumento del fatturato del 12%, un dato che racconta molto più di numeri. Queste realtà, spesso lontane dai riflettori, sono il cuore pulsante dell’economia locale, generando lavoro, brevetti e nuove opportunità. InnovUp, da oltre dieci anni punto di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione in Italia, ha deciso di mettere in luce questo patrimonio nascosto. Ha lanciato il Premio PMI Innovativa 2026 e ha stretto un’intesa con ItaliaFintech, l’associazione che riunisce le principali realtà fintech del Paese. Nasce così una nuova stagione per le PMI, con l’obiettivo di costruire insieme una filiera più forte e integrata.
Le piccole e medie imprese innovative in Italia fatturano in totale 8,9 miliardi di euro e danno lavoro a oltre 55.000 persone. Sono imprese concrete, con numeri solidi e capacità di generare valore reale, ma spesso restano in ombra nel dibattito pubblico sull’innovazione. InnovUp vuole cambiare rotta con questo premio, dando loro la visibilità che meritano e riconoscendo i risultati e il contributo al tessuto economico locale e nazionale.
Il premio si articola in due fasi. La prima è una serie di contest locali, gestiti dai Centri di Innovazione legati a InnovUp. Ogni Regione o Provincia pubblica un bando che invita le PMI innovative iscritte al Registro Imprese a candidarsi. Così, vengono premiate le aziende più meritevoli di ogni territorio. I bandi sono aperti dal 16 giugno 2026, con scadenze diverse a seconda delle zone.
Nella seconda fase si arriva alla competizione nazionale. Le aziende vincitrici dei premi locali, insieme alle tre migliori selezionate tra tutte le altre, si sfidano per il titolo nazionale durante l’Assemblea dei Soci InnovUp, prevista per dicembre 2026. La valutazione si basa su criteri chiari: dati di bilancio, brevetti e altri indicatori indicati dal regolamento ufficiale.
Giorgio Ciron, direttore di InnovUp, ha spiegato che “l’obiettivo è ribaltare la tendenza a trascurare le PMI innovative, mettendo in primo piano successi ed eccellenze spesso lontane dai grandi centri urbani.”
Dietro il Premio PMI Innovativa c’è una rete capillare di Centri di Innovazione sparsi in tutta Italia. Sono incubatori, acceleratori, parchi scientifici e tecnologici che supportano le imprese innovative con servizi, mentoring e finanziamenti. Grazie a loro, il premio riesce a raggiungere e coinvolgere direttamente le realtà imprenditoriali locali.
Tra i protagonisti: in Piemonte si muovono Environment Park e Fondazione Piemonte Innova; in Veneto l’Elevator Innovation Hub; in Friuli Venezia Giulia il Polo Tecnologico Alto Adriatico e TEC4I-FVG. In Trentino ci sono Trentino Sviluppo e Industrio Ventures, in Toscana Fondazione Toscana Life Sciences e Polo Tecnologico di Navacchio. Nel Lazio collaborano Peekaboo, Seedble e Lazio Innova; nel Sud spiccano Fabbrica Italiana dell’Innovazione in Campania, The Qube in Puglia, oltre a Entopan e Magnisi in Calabria e Sicilia.
Questa rete è fondamentale, non solo per portare avanti i bandi locali, ma anche per tenere uniti gli attori dell’ecosistema innovativo sul territorio, favorendo scambi, collaborazioni e nuove opportunità.
L’accordo tra InnovUp e ItaliaFintech rappresenta un passo importante per unire competenze e risorse nei campi dell’innovazione tecnologica e della finanza digitale. L’obiettivo è costruire una filiera italiana più coesa, con iniziative comuni, advocacy, eventi e tavoli di lavoro aperti a istituzioni, operatori e stakeholder.
ItaliaFintech riunisce società fintech italiane e straniere attive in Italia, facendo da ponte tra tecnologia, impresa e capitale. È un settore chiave per la digitalizzazione dei servizi finanziari, facilitando l’accesso ai fondi per startup e PMI innovative e guidando l’evoluzione delle normative con un occhio alla crescita.
La partnership prevede un lavoro congiunto per rappresentare meglio il mondo dell’innovazione e del fintech, sviluppando politiche di sostegno più efficaci a livello nazionale ed europeo. Tra le attività in programma ci sono contributi alle policy, forum tematici e approfondimenti sulle nuove tendenze tecnologiche.
Alessandro Portolano, presidente di ItaliaFintech, ha sottolineato “l’importanza di una rete che metta in connessione realtà diverse, unendo competenze e rafforzando la voce del settore nelle istituzioni.” Chiara Petrioli, presidente di InnovUp, ha ricordato come “fintech e innovazione siano ingredienti fondamentali per affrontare sfide come la digitalizzazione, la raccolta di capitali e l’adattamento alle nuove regole.”
L’intesa segna una svolta per l’ecosistema italiano, aprendo la strada a una crescita più integrata e sostenibile di startup, PMI innovative, investitori, incubatori e altri protagonisti del sistema economico e tecnologico.
San Gimignano, giugno 2026. Tra le mura antiche della Galleria Continua, due artisti tornano a…
Ieri pomeriggio, a Settimo Torinese, la ministra dell’Università e Ricerca ha tagliato il nastro di…
I risultati delle elezioni 2024 non hanno messo fine alle polemiche, anzi: lo scontro si…
“L’82% delle targhe difficili da leggere? Ora non è più un problema.” Le autostrade italiane…
Non capitava dal novembre 2013 che un primo ministro portoghese facesse tappa in Italia. Oggi,…
La giustizia italiana fa acqua. Con un tweet secco e diretto, Elon Musk ha scatenato…