Economia

Distacco del gas, molti cittadini stanno ricevendo la chiamata: cosa sapere per non farsi cogliere impreparati

Molti cittadini hanno ricevuto una telefonata da parte del proprio operatore per un distacco del gas e ovviamente si sono allertati.

Il distacco del gas comporta l’impossibilità di utilizzare da quel momento in poi la fornitura, quindi un problema per i riscaldamenti, la cucina e tutto ciò che è connesso, senza contare i costi di gestione della pratica, in particolare per la successiva riapertura.

Perché vogliono staccare il gas a tutti (etruriaoggi.it)

Ovviamente le segnalazioni sono state tantissime al punto da richiamare l’attenzione su quello che stava accadendo e fare chiarezza per tutti, per evitare di cadere nella trappola di alcuni operatori truffaldini che chiamano i clienti per indurli in errore.

La truffa del “distacco del gas”: cosa sta accadendo

Le chiamate che sono arrivate dai call center e che hanno, giustamente, destabilizzato moltissime persone sono infatti alla base di una nuova truffa. Non si tratta di un distacco effettivamente giustificato, anche perché i soggetti in questione lamentavano proprio di aver pagato tutto e quindi di non capire perché si volesse procedere in questo modo.

La chiamata improvvisa per il distacco del gas (etruriaoggi.it)

Gli operatori si spacciano per specialisti delle compagnie del gas, quindi chiamano i clienti di cui sono venuti a conoscenza ma in realtà il loro compito è fare altro, vendere un prodotto. In questo modo mettono a segno una truffa perché spacciarsi per qualunque altro è di fatto un illecito. La loro condotta mira a destabilizzare il cliente fornendo informazioni sbagliate per poi procedere ad un cambio operatore, promettendo di risolvere il disguido.

Purtroppo con la fine del mercato tutelato si è generata confusione e instabilità, soprattutto nella fetta di cittadinanza che non ha ben capito cosa deve fare e come farlo. Ricevere una telefonata dove si parla poi di distacco del gas perché ci sono stati dei problemi, rende ancor più evidente questo deficit che fa leva proprio su coloro che si trovano in confusione e che rischiano di cadere nella trappola. La verità è che anche con la fine del mercato tutelato non viene staccato il gas, c’è il passaggio in automatico ad altro operatore ma nessuno resta senza la fornitura o dopo è costretto a spendere soldi per un nuovo allaccio.

Quindi quando si ricevono telefonate, di qualunque tipo, derivanti da call center non bisogna parlare. Non dire no, si o altro. Se ci sono dei dubbi su quanto detto, per verificare l’effettiva credibilità di quanto detto si possono chiamare i numeri ufficiali del proprio operatore che sono riportati direttamente sul sito internet. A quel punto chiedere le informazioni e anche la convalida di quanto detto precedentemente.

Valentina Giungati

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