Categories: Cultura

Connessioni a Giugliano: il nuovo hub dell’arte contemporanea nell’hinterland di Napoli

Giugliano, spesso etichettata come una periferia industriale o un quartiere segnato da problemi sociali, nasconde qualcosa di più profondo. Nel suo centro storico si conserva un passato ricco, fatto di storia, cultura e figure come Giambattista Basile, scrittore tra Cinquecento e Seicento, noto per Lo cunto de li cunti, un’opera che ha lasciato un’impronta nel racconto fiabesco europeo. Oggi, trasformare questa eredità in qualcosa di vivo e dialogante con il presente è la sfida che ha preso forma con la nascita di Connessioni, un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea proprio nel cuore di Giugliano in Campania**.

Giugliano tra passato e presente: una città da riscoprire

Giugliano si trova a nord di Napoli, fa parte della sua area metropolitana e ha superato da poco i 125.000 abitanti, diventando il più popoloso comune italiano fuori dai capoluoghi di provincia. Questa crescita veloce ha portato con sé problemi legati a infrastrutture spesso insufficienti e a un territorio che mescola quartieri degradati con angoli di grande valore storico e culturale. Dal centro fino alle spiagge del Tirreno, Giugliano custodisce un patrimonio che spazia dagli antichi reperti archeologici a tracce di una cultura vivace che attraversa i secoli.

Il centro storico, anche se segnato dal tempo e da alcune difficoltà di conservazione, resta un punto chiave per l’identità della città. È qui che si intrecciano tradizioni e storie, ma come ricorda il gallerista Franco Riccardo, figura di riferimento nel panorama culturale napoletano, non basta preservare il passato come un ricordo fermo. Quel patrimonio deve diventare un motore per il presente, capace di dialogare con nuovi linguaggi artistici e di coinvolgere la comunità, per affrontare le sfide sociali e dare slancio a Giugliano nel mondo contemporaneo.

Connessioni, un nuovo laboratorio culturale nel cuore di Giugliano

Da questa voglia di rinnovamento nasce Connessioni, un progetto voluto da Franco Riccardo insieme all’architetto Francesco Mallardo. La galleria si trova in Corso Campano 147 e ha aperto i battenti con una mostra personale del napoletano Davide Stasino. Connessioni vuole essere uno spazio vivo, aperto e inclusivo, un punto di riferimento per l’arte contemporanea non solo locale ma anche oltre i confini cittadini.

Non si tratta solo di un luogo dove esporre opere, ma di un ambiente pensato per stimolare scambi, confronti e collaborazioni tra artisti, critici e pubblico. L’idea nasce dall’osservazione della città, delle sue energie nascoste ma anche delle difficoltà, trasformandole in un’occasione per far dialogare arte e società. Il nome “Connessioni” è tutto un programma: vuole indicare il legame tra culture diverse, il mettere in rete idee e esperienze lontane ma capaci di arricchirsi a vicenda.

Un calendario ricco che guarda oltre i confini locali

Connessioni propone un programma variegato che comprende mostre temporanee, installazioni, incontri con autori, dibattiti e presentazioni di libri. Questo approccio vuole attrarre un pubblico ampio, sfruttando un potenziale culturale di Giugliano ancora tutto da scoprire. La galleria dà spazio a nuovi talenti e riflette sui temi del nostro tempo, mettendo in dialogo arte, letteratura e architettura.

Il progetto si inserisce in circuiti nazionali e internazionali, con l’obiettivo di creare un confronto autentico tra culture diverse. In questo modo, Connessioni vuole ribaltare l’immagine spesso negativa che accompagna Giugliano, offrendo invece una visione nuova, positiva e propositiva.

Connessioni: un luogo di aggregazione per la comunità

Oltre alla funzione espositiva, Connessioni si propone come punto di incontro e scambio culturale. Qui professionisti, critici e appassionati possono trovarsi per sviluppare idee e collaborazioni. Questo ruolo è ancora più importante in una città come Giugliano, dove negli ultimi anni sono nate molte iniziative culturali promosse da associazioni e realtà private.

Il progetto si inserisce in questo fermento e contribuisce a riattivare spazi urbani, migliorando l’offerta culturale della città. Non è la prima volta che Franco Riccardo si impegna in questo campo: già nel 2013 ha fondato Ar Project Gallery, un’associazione culturale indipendente in piazza Gramsci. Connessioni vuole raccogliere quell’esperienza per coinvolgere ancora di più la comunità e dimostrare che l’arte può essere un vero strumento di riscatto sociale e urbano.

L’apertura di Connessioni segna un passo importante per Giugliano. Nel cuore di una città ricca di storia ma segnata da contraddizioni, nasce un progetto culturale che guarda avanti senza dimenticare le radici profonde che definiscono l’identità del territorio.

Redazione

Recent Posts

Su Sky Arte la rinascita dei tre capolavori perduti: il mistero svelato il 22 giugno

Il 22 giugno, su Sky Arte, tre capolavori scomparsi tornano a vivere grazie alla tecnologia.…

53 minuti ago

Italia-Usa: crisi su uso basi militari e spese, dal disgelo Crosetto-Hegseth alla doccia fredda

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, e quello norvegese, Odd Roger Hegseth, si sono…

3 ore ago

Duchamp e Sturtevant a Milano: la mostra che riscrive la storia dell’arte con i ready-made

Milano, galleria Thaddeus Ropac. Fino al 27 luglio 2026, due giganti dell’arte contemporanea si confrontano…

17 ore ago

Eni Next 2026: Il Corporate Venture Capital che Rivoluziona l’Innovazione nell’Energy Tech

«La fusione nucleare potrebbe diventare realtà nei prossimi anni». Parola di Eni Next, la corporate…

18 ore ago

Marco Ferrando: Come il giornalismo può costruire fiducia nell’era dell’intelligenza artificiale

“L’Italia legge, ma non sempre crede.” È questa la fotografia scattata dal Digital News Report…

20 ore ago

Goldroom al Ravenna Festival: Prima Nazionale dello Spettacolo Coreografico del Gruppo nanou

Il Mercato Coperto di Ravenna si è trasformato in un palcoscenico vivo e pulsante dal…

21 ore ago