Assegno unico INPS, se non lo fai entro pochissimi giorni rischi di avere brutte sorprese

Gli italiani hanno pochissimi giorni per compiere un’operazione fondamentale ed evitare brutte sorprese sull’assegno unico INPS.

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Assegno Unico INPS 2024 (Etruriaoggi.it)

A partire dal prossimo mese di marzo, c’è il rischio che l’assegno unico venga decurtato: questo perché c’è un’operazione che bisogna fare entro pochissimi giorni, se non si vogliono avere brutte sorprese. La data ultima entro la quale fare un’operazione davvero molto importante è il 29 febbraio, ma siamo certi che questo molte famiglie già lo sappiamo.

Inoltre, è importante sapere che c’è una finestra suppletiva che permette di mettersi in regola entro il 30 giugno 2024. Ma in regola rispetto a che cosa, vi starete chiedendo. In sostanza, entro fine febbraio bisogna presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica aggiornata per l’anno corrente. Per chi non l’avesse ancora fatto, bisogna sapere che questo documento è fondamentale per la compilazione dell’ISEE.

Come compilare la nuova ISEE per ottenere l’Assegno Unico INPS

assegno unico per la famiglia
Una famiglia felice (Etruriaoggi.it)

Occorre inoltre sapere che da quest’anno, per ottenere l’ISEE in tempi brevi, c’è un nuovo portale che semplifica di molto la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, che avviene in modalità precompilata. In sostanza, tramite il servizio online disponibile, sarà possibile ottenere le informazioni fornite da Agenzia delle Entrate e INPS, per stilare rapidamente l’ISEE precompilato.

Vi ricordiamo che l’ISEE è scaduto a dicembre e va quindi rinnovato: se non lo avete fatto, fatelo nei prossimi giorni, per evitare brutte sorprese con l’Assegno Unico INPS di marzo. La funzione di rinnovo automatico della domanda per chi già beneficia dell’assegno unico resta attiva, ma è comunque necessario comunicare eventuali variazioni reddituali.

Non solo, l’INPS ha avvertito con il messaggio n. 572 dell’8 febbraio di quest’anno che gli importi dell’Assegno unico, sulla base del tasso di variazione registrato dall’ISTAT, sono saliti del 5,4%. Per chi ha un solo figlio, dunque, l’Assegno unico corrisposto varia da un minimo di 57 euro fino a un massimo di 199,40 euro, in base all’ISEE o al fatto che non sia mai comunque stata presentata.

La cosa che occorre assolutamente sapere è che se non si aggiorna l’ISEE entro fine febbraio, dunque, l’importo dell’Assegno Unico INPS sarà pari all’importo che viene corrisposto a chi non presenta l’ISEE, ovvero per l’appunto 57 euro. Poiché si tratta di una misura importante per molte famiglie, l’invito è a fare le dovute verifiche sulla presentazione dell’ISEE nei tempi stabiliti.

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