Zakeke, la scaleup italiana che sta rivoluzionando il visual commerce, ha appena tagliato un traguardo importante: la certificazione come Independent Software Vendor dalla MACH Alliance. Non si tratta di un semplice attestato tecnico, ma di un vero e proprio segnale di cambiamento. Nel mondo del retail digitale, le piattaforme di e-commerce stanno abbandonando strutture rigide e monolitiche per abbracciare modelli più modulari, flessibili e personalizzabili. Questo passo di Zakeke non conferma solo la sua crescita, ma indica anche la direzione verso cui si muove l’intero settore.
MACH Alliance: il modello che sta rivoluzionando il digitale enterprise
Nata nel 2020, la MACH Alliance si è affermata rapidamente come punto di riferimento per chi crede in un’architettura digitale basata su quattro pilastri: microservizi indipendenti, API-first, soluzioni cloud-native e design headless, cioè con frontend separato dal backend. Non è solo una scelta tecnica, ma un vero cambio di passo nel modo di costruire e far crescere piattaforme digitali complesse.
Essere modulari vuol dire poter aggiornare o sostituire singoli pezzi senza dover rifare tutto da capo. La MACH Alliance è più di un’associazione: è un network globale con più di 100 membri, tra aziende tech e player del retail digitale. Guidata da Holly Hall, ha un team sparso tra Europa e Nord America che lavora per definire standard, certificare soluzioni e spingere l’adozione di nuovi modelli.
Il passaggio dal sistema monolitico al composable commerce, promosso da MACH, sta cambiando il modo in cui i retailer costruiscono le esperienze digitali. Ultimamente, l’attenzione si è spostata sull’intelligenza artificiale, che si integra perfettamente in un’architettura modulare capace di automatizzare decisioni e personalizzare l’interazione con i clienti su larga scala.
Zakeke: da Firenze al mondo, l’italiana che rivoluziona il visual commerce
Fondata a Firenze nel 2017, Zakeke ha conquistato rapidamente spazio a livello internazionale grazie a una piattaforma di visual commerce all’avanguardia. Dietro il progetto ci sono Angelo Coletta, co-founder Alvise Biffi e il CTO Matteo D’Avena, che hanno creato un prodotto che va oltre la semplice configurazione: 3D, realtà aumentata e virtual try-on sono solo alcune delle tecnologie integrate.
La missione è chiara: trasformare ogni prodotto online in un’esperienza coinvolgente, dove l’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale nel gestire la produzione visiva su larga scala. La piattaforma si inserisce come un livello tecnologico flessibile, che si integra senza sostituire i sistemi e-commerce già esistenti, mettendo in connessione esperienza utente, vendita e produzione.
I numeri parlano chiaro: oltre 25.000 clienti in più di 130 Paesi. Zakeke serve settori diversi, dalla moda all’arredamento fino al manufacturing, grazie a un team internazionale con competenze varie che spingono una crescita continua. Il percorso è stato sostenuto da diversi investimenti per rafforzare la piattaforma e ampliarne la presenza globale.
Cosa cambia per Zakeke con la MACH Alliance e cosa significa per il mercato
Entrare nella MACH Alliance è un riconoscimento importante, ottenuto dopo un’attenta verifica che ha certificato il rispetto dei principi MACH in tutta la piattaforma. In Italia, solo due aziende hanno questa certificazione, e Zakeke si pone così come uno dei protagonisti italiani nel panorama globale in rapida evoluzione.
Dal lato commerciale, questa certificazione è una garanzia per chi decide nelle aziende retail e e-commerce: significa che la tecnologia di Zakeke è scalabile, interoperabile e libera da vincoli di fornitura, pronta a integrarsi in ecosistemi composable all’avanguardia.
Il futuro con MACH punta soprattutto sull’intelligenza artificiale nei processi digitali. Proprio qui Zakeke si propone come piattaforma capace di unire personalizzazione dell’esperienza prodotto e automazione dei workflow di vendita, sfruttando agenti intelligenti e sistemi automatizzati.
In sostanza, Zakeke non è solo uno strumento di visual commerce, ma un attore chiave nella costruzione delle infrastrutture digitali che guideranno il retail di domani, dove modularità, intelligenza e integrazione saranno la norma.
Composable commerce: la nuova strada per piattaforme digitali più agili e scalabili
Il composable commerce è l’evoluzione naturale delle piattaforme e-commerce tradizionali, spesso pesanti e poco flessibili. Qui le aziende assemblano le proprie soluzioni digitali scegliendo componenti software specializzati, cuciti sulle esigenze specifiche del loro business.
A differenza dei sistemi monolitici, il composable commerce offre un’agilità senza precedenti. Il retailer può selezionare il meglio del mercato per ogni funzione — dalla gestione del catalogo all’esperienza utente, fino ai sistemi di pagamento — grazie a un’architettura API-first e cloud-native.
Questo approccio non solo accelera l’innovazione, ma riduce il rischio di restare bloccati con un unico fornitore. In un mondo dove l’esperienza del cliente conta sempre di più e l’intelligenza artificiale entra in ogni fase del processo decisionale e commerciale, il composable commerce getta le basi per piattaforme scalabili, interoperabili e pronte a sfidare il mercato di oggi e di domani.
