Il conto alla rovescia è scattato: OGR Startup Booster 2026 ha aperto le candidature. Startup italiane ed europee, seed ed early stage, con ambizioni concrete di crescita, possono già proporsi. Qui non si tratta solo di accelerare un progetto, ma di affrontare quel momento critico in cui ogni decisione può fare la differenza tra successo e fallimento. L’ambiente? Vibrante, immerso nella cultura tech e con un approccio calibrato su misura. Idea, team e determinazione restano i veri passaporti per un percorso che punta a trasformare il potenziale in realtà.
OGR Torino: il cuore pulsante dell’innovazione tra cultura e tecnologia
Le Officine Grandi Riparazioni di Torino sono ormai un punto di riferimento per chi lavora nel campo dell’innovazione in Europa. Nato come storico hub industriale, questo spazio di 35 mila metri quadrati nel centro della città è stato trasformato dalla Fondazione CRT in un laboratorio aperto, dove cultura, tecnologia e impresa si intrecciano. Le OGR Tech, inaugurate nel 2019, si sono affermate come uno dei principali poli innovativi a livello nazionale e continentale, con una rete che vanta oltre 80 partner tra grandi aziende e operatori finanziari.
L’attenzione di OGR Tech si concentra su settori come big data, intelligenza artificiale, blockchain e hardware avanzato, ospitando startup di rilievo in ambiti che vanno dall’aerospazio alle smart city, dall’edutech al gaming e alle scienze della vita. I numeri parlano chiaro: più di 480 milioni di euro di investimenti attratti, oltre 130 startup supportate ogni anno e sedici programmi di accelerazione attivi nel 2026.
Come funziona OGR Startup Booster e cosa offre alle startup
OGR Startup Booster accompagna le startup passo dopo passo nelle prime fasi di crescita, con un modello di “soft landing” che facilita l’ingresso nel mondo OGR Tech, riducendo tempi e rischi di adattamento. La call, aperta dal 12 marzo al 12 aprile 2026, selezionerà tre startup ogni sei mesi. Chi mostrerà progressi concreti potrà prolungare la permanenza all’interno del programma.
Le startup selezionate avranno a disposizione spazi di lavoro gratuiti per sei mesi, una scrivania dedicata, accesso alle sale riunioni e la possibilità di partecipare a workshop, demo day ed eventi di networking. Stare nel distretto significa entrare in contatto diretto con oltre 80 partner, ricevere mentorship specializzate e incontrare investitori e imprenditori, occasioni fondamentali per testare e affinare progetti e strategie di mercato. In più, grazie alla collaborazione con Talent Garden, ogni startup potrà seguire un Master part-time gratuito su competenze imprenditoriali chiave.
Un valore aggiunto per chi decide di aprire una sede in Piemonte è il supporto dedicato al trasferimento e all’inserimento nel tessuto locale, per immergersi più rapidamente nel contesto di riferimento.
Un percorso su misura per ogni startup
Il vero punto di forza del programma è la personalizzazione. Non si tratta di un percorso standard: ogni startup parte dai propri bisogni specifici. Nella fase iniziale si definiscono obiettivi precisi, che possono riguardare la strategia di ingresso sul mercato, il fundraising o il rafforzamento del team. Su queste basi si costruisce un programma modulare fatto di mentorship individuali e interventi mirati.
Il supporto va oltre la sola parte tecnica e progettuale: si estende agli aspetti legali, amministrativi e fiscali, offrendo un affiancamento che guarda alla crescita ma anche alla sostenibilità dell’impresa nel medio termine.
In certi casi, le startup possono ricevere aiuto per redigere business plan e prepararsi alla raccolta fondi, strumenti indispensabili per affrontare con consapevolezza mercati complessi e investimenti.
Chi può partecipare e come avviene la selezione
Possono candidarsi startup under 3 anni, in fase early stage, con un prodotto minimo funzionante già validato e pronte a muovere i primi passi sul mercato. Serve una visione chiara del progetto, una roadmap definita e una presentazione solida che metta in luce la validità dell’idea e la forza del team.
La selezione si basa su diversi fattori: la trazione iniziale del prodotto, la composizione e la diversità del team, e l’esperienza dei founder. Un plus rilevante è il legame con il Made in Italy, considerato un valore aggiunto per chi punta a valorizzare il patrimonio e l’innovazione del nostro Paese.
La partecipazione è gratuita per le startup che superano la selezione. Entrare nell’ecosistema OGR Tech significa accedere a un supporto a tutto tondo, consolidando il ruolo di OGR Torino come piattaforma europea di riferimento per l’innovazione tecnologica e lo sviluppo imprenditoriale.
Le candidature restano aperte fino al 12 aprile 2026. Tutti i dettagli e le modalità per partecipare sono disponibili sul sito ufficiale del programma, un’occasione preziosa per chi ha ambizioni concrete e vuole crescere in un ambiente ricco di stimoli e relazioni fondamentali per il successo.
