Nel cuore delle colline piemontesi, tra Langhe, Roero e Monferrato, qualcosa di nuovo sta prendendo forma. Negli ultimi anni, l’arte contemporanea ha iniziato a farsi spazio tra vigneti e antichi borghi, trasformando questi territori in un crocevia culturale vivace e inaspettato. Un sistema che fonde il patrimonio artistico con la tradizione agricola, creando un equilibrio delicato e potente al tempo stesso. È nato così, nel 2025, il progetto Orma: una rete che ha unito eventi e iniziative diverse, dando alla cultura un ruolo da protagonista nello sviluppo locale. Ora, nel 2026, questo intreccio si rafforza, pronto a coinvolgere nuove comunità e a raccontare storie fresche, in un territorio che non smette di stupire.
Nel 2026 Orma continua a crescere. Coordinato dall’Ente Turismo Langhe, Roero e Monferrato, il progetto si sviluppa su sette mesi, da maggio a novembre, e riunisce molteplici forme di arte contemporanea in oltre 60 comuni del territorio Unesco. L’intento è quello di fondere arte e territorio, raccontando la contemporaneità attraverso esperienze distribuite tra castelli, borghi storici, cantine e casali d’epoca. Tra le novità, spicca l’ingresso di Canelli, nota per le sue “cattedrali sotterranee”, le cantine ipogee nate secoli fa, che nel 2026 ospiteranno un’opera della brasiliana Maria Theresa Alves.
L’installazione Garden of Pluriversal Recapturings nasce da una collaborazione con il Castello di Rivoli e l’Associazione per la tutela dei Paesaggi Vitivinicoli, in occasione del decennale del riconoscimento Unesco. Si tratta di un intervento paesaggistico a impatto ecologico che trasformerà La Moncalvina, coinvolgendo anche lo studio ecoLogicStudio. Contemporaneamente, Neviglie e Roddino parteciperanno al progetto transfrontaliero Prospettive / Perspectives, sviluppato insieme alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Villa Arson. Questo dialogo artistico interdisciplinare si concentra su sostenibilità e cambiamento.
L’Assessore alla Cultura del Piemonte, Marina Chiarelli, sottolinea come Orma rappresenti la visione regionale di una cultura capace di incidere davvero sul territorio, valorizzandone identità e risorse. Il progetto punta su un modello diffuso, dove piccoli centri e aree rurali diventano protagonisti di un’esperienza artistica autentica, capace di attrarre cultura e promuovere sviluppo economico senza snaturare il patrimonio.
La stagione 2026 prende il via con Resté, una rassegna che coinvolge i borghi di Diano d’Alba, Montelupo Albese, Rodello e Cerretto Langhe. Qui si propongono interventi artistici permanenti nel paesaggio, accompagnati da attività partecipative. Il termine “resté”, in piemontese, richiama il concetto di “restanza”, un modo di vivere legato al territorio, fatto di cura e rispetto per la sua identità.
Il progetto si basa su residenze artistiche organizzate in collaborazione con realtà come Farm Cultural Park, GART di Neive e il Teatro Stabile di Torino. Quest’anno vedremo artisti di rilievo come Sara Fratini e Uwe Jaentsch . A fine anno, Resté si chiuderà con la mostra Dimensioni del Restare e la realizzazione del padiglione Habitar, pensato per la biennale Countless Cities.
Parallelamente, Roddino e Neviglie ospitano Prospettive / Perspectives, curato da Tom Eccles, che affronta temi come emergenze ambientali e cambiamento climatico attraverso l’arte contemporanea. A Roddino, tra aprile e maggio, gli artisti Liam Gillick e Hito Steyerl realizzeranno un murale sulla facciata dell’ex scuola, oggi spazio polifunzionale, contribuendo a trasformare il paese in un centro culturale vivo. A Neviglie è già esposta la scultura The Traveler di Jean-Marie Appriou, posizionata in un punto panoramico aperto al pubblico.
Anche il Roero si anima con Creativamente Roero, giunto all’ottava edizione e diffuso tra Antignano, Castellinaldo d’Alba, Govone e San Martino Alfieri. Curato da Patrizia Rossello, il progetto darà vita a installazioni site-specific a tema libero, con opere di artisti come Francesco Meloni, Saverio Todaro, Giuseppe Gavazza e Carlo Gloria. Gli appuntamenti clou sono a maggio, con un convegno su arte, cultura e impresa e una festa itinerante per inaugurare le opere. Nel tempo, questa iniziativa ha creato un museo diffuso unico, che arricchisce il panorama culturale tra Roero e Monferrato.
Dal 20 giugno al 5 luglio torna La collina sale sempre, un festival diffuso tra Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze. Ideato da Ernesto Morales e curato da Marzia Capannolo, il progetto indaga il rapporto tra arte contemporanea, paesaggio e comunità, con opere site-specific ispirate a La luna e i falò di Cesare Pavese. Il tema del 2026 è la trasformazione e coinvolge 13 artisti da Italia, Lettonia, Olanda, Uruguay, Stati Uniti e Argentina.
Il programma prevede mostre, installazioni, incontri, workshop ed esperienze guidate in stretto legame con il territorio e le sue eccellenze produttive. Tra gli eventi principali ci sono la mostra Orizzonti futuri alla torre di Barbaresco e i talk con gli artisti a Santo Stefano Belbo. A Castagnole delle Lanze, la rassegna Lanze in Arte offrirà una settimana di installazioni e residenze artistiche internazionali, con protagoniste Lori Larusso e Adriana Carambia. Il 28 giugno sarà inaugurato il murale Cambiante di Ernesto Morales, opera pubblica che riflette sul tema della metamorfosi.
Infine, dal 10 settembre al 4 ottobre si terrà Germinale – Monferrato Art Fest, che coinvolgerà 17 comuni del Basso Monferrato. La curatrice Francesca Canfora presenta la sesta edizione, intitolata Di marne feconde, un mare, un progetto che interpreta il sottosuolo come archivio e memoria nascosta, con circa 50 artisti, tra nomi affermati e emergenti. Nel festival sono previste 10 residenze artistiche, mostre, installazioni e opere site-specific.
Il Museo Diffuso si arricchirà con due nuove opere permanenti a Villadeati e Rinco , mentre il calendario pubblico animerà quattro fine settimana con incontri, laboratori e performance, dando vita a un percorso culturale integrato e dinamico che avvicina arte, comunità e paesaggio in modo nuovo.
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