Cultura

Arriva da Havard l’infallibile tecnica per combattere l’insonnia: bastano 60 secondi per riuscire a dormire

Pare ci sia una tecnica infallibile per sconfiggere l’insonnia una volta per tutte in un solo minuto: sviluppata ad Harvard, fa miracoli.

L’insonnia è un problema grave, soprattutto quando non è limitata a brevi periodi della vita di una persona ma si rivela una compagna fastidiosa e costante. Privandoci delle ore di riposo di cui abbiamo bisogno su base quotidiana, l’insonnia cronica può peggiorare in maniera significativa la nostra qualità della vita.

L’insonnia peggiora nettamente la nostra vita – etruriaoggi.it

Nella maggior parte dei casi, infatti, le persone insonni di giorno sono più nervose, fanno più fatica a concentrarsi, sono meno lucide e meno reattive agli stimoli esterni. Questa combinazioni di condizioni fa sì che le loro prestazioni sul lavoro peggiorino e naturalmente anche il loro umore peggiora.

Se le conseguenze dell’insonnia sul breve periodo possono considerarsi fastidiose, quelle sul lungo periodo sono davvero gravi. Tra le altre si contano il rischio di depressione e di sviluppare stati d’ansia, l’insorgere di disturbi alimentare, l’aumento della pressione sanguigna e della probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2.

Per tutti questi motivi sono moltissime le persone che quotidianamente cercano un rimedio efficace contro l’insonnia, e che sono anche disposte a ricorrere all’assunzione di sonniferi per riuscire a dormire. Purtroppo è noto che anche questo tipo di farmaci comporta rischi non trascurabili, quindi di certo è molto più sicuro affidarsi a metodi naturali per tornare a dormire regolarmente.

Il metodo 4-7-8 contro l’insonnia

I ricercatori dell’università di Harvard hanno messo a punto un metodo di respirazioneche non prevede l’assunzione di farmaci o di qualsiasi altra sostanza e che promette di farci addormentare in meno di un minuto.

La respirazione è un potente strumento di rilassamento – etruriaoggi.it

Non sorprende che i ricercatori di Harvard abbiano deciso di utilizzare la respirazione come strumento per gestire l’insonnia. Il motivo è che è da sempre risaputo che la respirazione è strettamente collegata alla gestione del nervosismo e degli stati d’ansia che, nella maggior parte dei casi, provocano l’insonnia.

Il metodo si compone di tre fasi di respirazione da eseguire in successione, ognuna delle quali deve durare un preciso numero di secondi.

INSPIRARE PER 4 SECONDI: in questa prima fase si dovrà inspirare dal naso per quattro secondi sentendo il petto e il ventre gonfiarsi sotto la spinta dei polmoni.

TRATTENERE IL FIATO PER 7 SECONDI: questa seconda fase serve ad abbassare i livelli di glicemia presenti nel sangue, minimizzando il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

ESPIRARE PER 8 SECONDI: la fase conclusiva del processo deve essere eseguita molto lentamente, dal momento che dura il doppio della fase di inspirazione. Al termine di essa sentiremo i muscoli del corpo molto più rilassati.

L’intero processo dovrà essere ripetuto pe almeno tre o quattro volte: nella maggior parte dei casi ci si ritroverà addormentati.

Olga L

Recent Posts

Crisi alla Biennale di Venezia: si dimette la Giuria Internazionale dopo la visita degli ispettori MIC

Ieri, negli uffici della Fondazione, si è respirata un’aria carica di tensione. Gli ispettori del…

6 ore ago

LUMA Arles 2026: Mostre Esclusive con Zaha Hadid, Gerhard Richter e Patti Smith in Provenza

Il 1° maggio, LUMA Arles riaprirà le sue porte con una carica nuova, pronta a…

7 ore ago

Investire in Startup: 10 Strategie Vincenti per Aziende che Puntano al Corporate Venture Capital

Nel 2023, il valore degli investimenti in startup da parte delle grandi aziende italiane ha…

8 ore ago

Angelini Ventures guida round da 17 milioni per Hypervision Surgical: chirurgia assistita dall’IA rivoluziona la medicina

Angelini Ventures ha appena messo sul piatto 17 milioni di sterline per trasformare la chirurgia…

9 ore ago

Padiglione Paesi Bassi alla Biennale di Venezia: Protesta Politica e Sfida alla Manifestazione stessa

Il Padiglione olandese alla Biennale di Venezia si è trasformato in una vera e propria…

10 ore ago

Palermo ricorda Torre e Di Salvo a 44 anni dalla loro uccisione: l’impegno del figlio del sindacalista

«Mio padre diceva sempre che la memoria è un dovere, non un optional.» Per chi…

13 ore ago